L’ernia ombelicale è un gonfiore
a livello dell’ombelico. Spesso è evidente fin dalla nascita dopo la caduta del
cordone ombelicale o compare dopo poche settimane di vita. Il gonfiore della
pelle “nasconde” un piccolo buchino a livello della parete addominale muscolare
sottostante. Lo potete sentire facilmente appoggiando il vostro dito e spingendo
il gonfiore delicatamente verso l’interno attraverso il difetto della pancia,
come se infilaste il dito a risvoltare il dito di un guanto. L’ernia ombelicale
può raggiungere anche dimensioni considerevoli, specialmente nei bambini di
origine africana. Per quanto grossa sia l’ernia, non è mai un’urgenza
chirurgica, anzi, più è grossa e meno è probabile che possa complicarsi. La
complicazione più temuta, benchè rara, è che l’ernia possa strozzarsi (incarceramento): questo potrebbe succedere
quando il difetto della parete addominale muscolare è di piccole dimensioni. Più facilmente, invece, l’ernia tende a
regredire spontaneamente. Generalmente, infatti, la maggior parte delle ernie
con difetto minore di 2 cm prima dei 2 anni di età si chiuderà spontaneamente
entro i 5 anni di vita del bambino/a. Spesso, il miglioramento significativo si
manifesta dopo che il bambino/a inizia a gattonare e poi a camminare, in quanto
questo comporta uno sviluppo della parete muscolare addominale e quindi la
progressiva riduzione del difetto. Può essere utile, fin dai primi mesi di vità,
far praticare al vostro bambino/a un corso di acquaticità per lattanti in
piscina insieme ai genitori: oltre ad essere utile per iniziare a sviluppare la
muscolatura addominale, è sicuramente un’esperienza meravigliosa per rinforzare
il rapporo genitore/figlio. Se l’ernia persiste oltre i 5 anni di età allora vi
verrà proposto l’intervento chirurgico correttivo. L’intervento è molto
semplice: il chirurgo farà una piccola incisione all’interno dell’ombelico a
forma di sorriso (incisione “smiling”) e chiuderà il difetto sottostante della
fascia muscolare con 2 o 3 punti di sutura orizzontalmente, ricreadno anche un
aspetto normale dell’ombelico in caso di ridondanza della pelle. La pelle viene
comunque lasciata, anche se in eccesso, in quanto poi si ritirerà spontaneamente
con la crescità, analogamente a quanto succede con la pelle della pancia della
mamma dopo una gravidanza.

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